Sei nella categoria: Attualitą del Comitato
Giovedì, 13. Marzo 2008
L'amministrazione comunale ha reso noto che: Il Comitato auspica che interventi simili vengano effettuati ad altri monumenti sparsi sul territorio ed attualmente abbandonati o in stato di degrado.
“Il primo intervento di recupero, approvato dalla Sovrintendenza per i Beni A.A.A.S. della Puglia e attuato tra il 1989 e il 1998, aveva previsto dei lavori di consolidamento in fondazione e sulle volte della struttura, nonché la sistemazione di parte degli ambienti interni.
Gli interventi proposti in questo secondo lotto funzionale, che verranno eseguiti dalla ditta Calora Costruzioni Srl e che dovrebbero concludersi entro il 4 ottobre 2008, sono i seguenti:
• rimozione delle macerie esistenti nel lato destro della navata della chiesa;
• pulizia delle macerie esistenti nella navata e negli ambienti a sinistra della chiesa e scavo da estendere anche all'esterno su tutta l'area di pertinenza per la successiva posa in opera del pavimento;
• impermeabilizzazione dell'umidità di risalita negli ambienti interni;
• rimozione su tutti i paramenti esterni degli strati di erbe, muschi, licheni, annerimenti ed inquinamenti atmosferici in genere;
• consolidamento dei paramenti murari esterni;
• realizzazione di muratura in pietra leccese, da poggiare sulle fondazioni originarie o da ancorare ai paramenti murari, per la protezione del monumento;
• impianto elettrico comprendente l'illuminazione esterna e quella interna;
• pavimentazione in basole calcareo della cava di Soleto, messa in opera all'interno ed all'esterno della struttura;
• opere di finitura, quali apposizione di grate per la chiusura del monumento;
• opere di arredo urbano, quali panchine e cestini portarifiuti, ed opere a verde.
Il convento dei Cappuccini detiene un'importanza storica non indifferente, anche se non vi sono molte notizie a riguardo. Solo il Maggiulli, in "Otranto Ricordi", ne fa cenno, scrivendo che "venne eretto sopra il porto dalla parte di settentrione per spontanee e pietose obbligazioni di tutti gli Otrantini nel 1594", come era consuetudine in quel periodo storico.
Il convento, inoltre, è riportato in una pianta della Città di Otranto datata fine XVI secolo.
Nello stato attuale di rudere è riconoscibile la chiesa a navata unica con la zona del presbiterio sottolineata dall'arco trionfale e, presumibilmente, coperta con volta a botte. Di tutta la chiesa resta in piedi la navata sinistra, della quale sono riconoscibili i resti delle originarie decorazioni in stile barocco, scandita da arconi a tutto sesto con sovrastanti cornici modanate e motivi quadrilobati. Le aperture esistenti nella facciata della navata conducono in altrettanti ambienti laterali quadrangolari, coperti con volta a botte. Del convento rimangono in piedi alcuni vani del piano terreno ed una piccola copertura del primo piano.
I contenuti dei weblogs provengono da autori privati. Beepworld non ha responsabilità alcuna!


